Abbiamo la chiave per comprendere come mai l'uomo cerca a tutti i costi l'autodistruzione e tende sempre a dare delle giustificazioni. La cosa bella (ops... brutta, insomma fate voi) è che da immemorabile tempo tutti i detentori del sapere, almeno i detentori di una parte del sapere iniziatico, vedi massoneria, vedi religioni varie, sanno e forniscono giustificazioni comportamentali a ciò. La chiave per interpretare i fatti è molto banalmente il principio dell'autodistruzione, antitetico al principio di conservazione. Potremmo partire da lontano, dalla natura dell'uomo, per interpretare la scoperta dell'acqua calda, ed in tal senso possiamo rileggere il grande Freud:
"Freud distingue fra pulsioni dell'Io e pulsioni sessuali: mentre le prime tendono all'impegno nella realtà, le seconde tendono al piacere ed entrano in contraddizione con quelle dell'Io. In un secondo tempo Freud aggiunge le pulsioni di Morte ed Eros, e sviluppa la tesi secondo cui nell'uomo esisterebbe, accanto a una tendenza alla conservazione e allo sviluppo della vita e dell'eros, anche una tendenza all'autodistruzione, al dissolvimento di se stessi. Freud chiama le pulsioni sessuali anche con il nome di pulsioni libidiche: inizialmente egli intendeva per libido la somma delle energie vitali, poi ha ristretto il riferimento del termine alle sole sessuali, in polemica per questo con Jung. Egli descrive la libido come una forza cieca e irrazionale, violenta e incoercibile come la fame; nonostante promuova l'incontro tra i sessi, essa è intimamente asociale, perché induce l'individuo a ricercare il proprio piacere personale e ad investire cariche energetiche in obiettivi edonistici. La libido sospinge l'essere umano verso il piacere, a scapito del lavoro nella realtà, per cui la sua vita sarà attraversata dal conflitto tra il principio di piacere e il principio di realtà." (fonte http://www.homolaicus.com/teorici/freud/freud.htm)
In effetti volendo partire ancora da più lontano non dalle menti individuali, ma dalla mente collettiva umana, potremmo partire dalle religioni. Le religioni, quasi tutte, contemplano il sacrificio. Cosa sarà mai questo sacrificio? La risposta non mi sembra sempre di origine sessuale chiaramente non sempre. Nell'antichità dove il sesso non era un tabù, mi viene in mente la grande trovata della circoncisione la quale oltre ad essere praticata per questioni igenico sanitarie era anche un indubbio vantaggio contro la eiaculazione precoce, le peggiori atrocità sono state fatte, in nome del bene (Vedi crocifissione di un uomo, forse uno squilibrato dell'epoca, un diverso chi lo sa?).
Ma a parte questo, tutti sanno che nella Bibbia Dio e il Demonio sono chiamati con lo stesso nome, dunque perchè tradurre diversamente mi verrebbe da dire cinicamente. Non vogliamo prendere ad esempio i vangeli apocrifi, tenuti come i malati di mente negli istituti di recupero, ma nonostante ciò constatiamo pure che per quelli più smaliziati, i vangeli apocrifi hanno rappresentato un indubbio vantaggio (vedi http://it.wikipedia.org/wiki/La_buona_novella). Concludo queste banalità con una domanda banale: possiamo vedere il principio di questa ambivalenza bene-male, uomo-donna, Dio-Demone, Yin Yang e per finire in bellezza, per sdrammatizzare, questo Lord Shiva come Dio della distruzione?
Si... certamente, quantunquamente e infattamente!!!
Del resto la visione è quella..., quella della fine in ogni caso, "dell'escatologica" tout court a tutti i costi, e possiamo pensare senza essere retorici, che una sorta di contrapposizione di principi come entalpia-entropia, sarebbero la prova scientifica della nostra involontaria-volontaria voglia alla conservazione-autodistruzione! Attenzione. (chiudo) Non possiamo per via di questo continuo osservare, forzare il ragionamento e prendere a pretesto del bene l'allungamento della vita media dell'uomo. Questo non lo possiamo fare, perché dopotutto, la negazione del male non è l'accorciamento della possibilità di restare più a lungo come specie umana a favore del benessere, su via...è banale. Si tratterebbe se fosse il contrario di un segreto alla Voyager... da celare ai confini della conoscenza umana!!! (vedi la vita eterna=UFO) Dire che qualcuno lassù ci vuole bene per questa nostre-idiozie, beh! francamente mi sembra davvero superfluo!
Nucleare: Ue, incidente in Slovenia
Nella centrale di Krsko, ma non c'e' alcuna fuga radioattiva (ANSA)- BRUXELLES, 4 GIU - L'Ue ha lanciato l'allerta per un incidente avvenuto in una centrale nucleare in Slovenia, ma al momento non c'e' alcuna fuga radioattiva. Lo precisa un comunicato diffuso a Bruxelles. Il sistema europeo d'allerta e' scattato dopo che dalla Slovenia e' stato comunicato che si era verificata una perdita nel circuito di raffreddamento della centrale di Krsko. In Slovenia sono scattate le procedure per lo spegnimento della centrale, procedure che sono attualmente in corso.