A volte, penso che la colpa dei mali del mondo siano i modi di dire. Ad esempio: "non ci sono più le mezze stagione", "rosso di sera buon tempo si spera" e altre cazzatine del genere, sono dei messaggi che si innescano nella nostra mente con un meccanismo automatico, suscitando il sorriso per alcuni che se ne accorgono. Se la pretesa di leggittimarsi della nostra società segue un tale formalismo cieco e distruttuvo la prova l'abbiamo avuta il 28 agosto. Il ministro Gelmini ha leggittimato un in un certo senso un modo di dire: "Con il 5 in condotta si verrà bocciati".
modo di dire?: "non ci sono più le donne di una volta"
Io non penso che dalla capacità di ipotizzare delle cause nostalgiche oltre che gli effetti, supportando solo una cura sintomatica per una scuola allo sfascio, si possa ritenere che ogni paragone sia concesso! Dire infatti che il 68 è stato la causa dello sfascio della scuola è indecoroso, sopratutto se queste parole vengono da una persona di 35 anni che del 68' non ne sa nulla se non grazie a qualche indottrinamento accademico-politico. Viaviamo in un paese che se ti ammali ti devi toccare i coglioni se per caso ti capita un medico "bamboccione" (idiota) figlio di qualche medico che di medicina non ne capisce una minchia e si mette a giocare e sperimentare con te! Il senso del paragone è del tutto casuale. Ogni settore del sapere e della cultura dalgli anni 90 in poi nelle università, nelle scuole inferiori è stato sfasciato. Il motivo è del tutto banale. Un popolo ignorante è più facilemte controllabile, ed in effetti adesso nessuno più si ribella alle minchiate che dicono e fanno i politici. Non parliamo poi del merito, il merito di cui tutti si riempiono la bocca passa ahimè, ahi noi, attraverso le raccomandazioni, i concorsi truccati, la corruzione e altre meravigliose qualità sponsorizzate da chi ci governa. Il metodo montessori nessuno sa cosa sia. In compenso possiamo stare tranquilli che i notri figli sin dalla nascita grazie agli additivi nei cibi, nelle merendine, e nelle bibite avranno la possibilità di essere dei superattivi da 5 in condotta tanto per intenderci. Se questo non bastasse prima della pubertà potranno farsi qualche cannetta in bagno durante la ricreazione o potranno impasticcarsi o sniffare coca a piacimento. Ma se dovesse andare davvero male beh allora non resterebbe che una bella comparsata in qualche programma televisivo come Amici. Il bullismo è un dettame governativo. Il bullo è lo stato che si propone come modello sociale del furbo che ce la mette nel c., e al contempo noi godiamo nel pensare un giorno di poter fare lo stesso con il nostro prossimo. Mi dispiace per il Papa, ma le sue parole di speranza per una classe politica migliore sono un altro modo di dire, più o meno compiaciuto o formale.
Gelmini: "Dal '68 a oggi, la scuola e' diventata quello che non puo' e non deve essere: un ammortizzatore sociale; una macchina erogatrice di stipendi, per giunta inadeguati, per gli insegnanti; una tipografia di diplomi inutili e inutilizzabili per gli studenti; un mostro burocratico produttore di normative e circolari che si contraddicono l'una con l'altra".