Vi voglio parlare di una delle meraviglie della mente umana: la sinestesia. La sinestesia è una delle più stupefacenti capacità mentali o secondo un altro punto di vista, un difetto percettivo. Il termine sinestesia deriva dal greco sin = συν (attraverso) estesia = αισθησίσ (percezione) ed indica una contaminazione dei cinque sensi nella percezione del percepibile. (vi consiglio di leggere il seguente articolo clikka qui) Così come acor oggi, ma quando ero un ragazzino piu frequentemente, mi capitava di associare colori alle parole, alla musica e quant'altro, in maniera direi automatica, e ignorando cosa era la sinestesia pensavo che tutti nella loro mente avevano un comportamento simile. Insomma per me era normale. Poi scoprii che non era affatto così, non tutti avevano questa pecularietà. Di solito non soffrivo per questa mia diversità, una volta però mi spinsi addirittura oltre, mi capitò infatti di scambiare la percezzione dello spazio con la percezione dello scorrere del tempo. Una volta infatti esortì invitando un amico a posteggiare la macchina 5 minuti più avanti, il che calcolando la sua velocità mi fece apparire come ero davvero: troppo approssimativo nel dare indicazioni. DICIAMOLO,... avevo decisamente una fantasia che non potevo tenere a bada, ed in effetti apparivo agli occhi degli amici, piuttosto insolito, quando mi finiva bene stravagante! Per un pò di tempo pensai di dovermi curare un giorno per queste fantasie, ma oggi convivo benissimo con questa piccola confusione e per un certo verso me ne vanto, me ne vanto dopo aver scoperto che ben più lodevoli personaggi ne erano affetti. Si proprio così, forse il caso più famoso è quello di VASILY KANDINSKY:

"Mi sembrava che l'anima viva dei colori emettesse
un richiamo musicale, quando l'inflessibile volontà
del pennello strappava loro una parte di vita".
Wassily Kandinsky
Oggi, diciamo da grande, mi sono interessato alle neuroscienze, e pur non essendo uno psicologo o un medico della mente, ma un ingegnere informatico trovo davvero stupefacente poter commistionare molti studi interessanti fatti da illustri ricercatori; per non restare per forza in tema, voglio dire che secondo me i risultati fatti dalle neuroscienze, potrebbero dare l'avvio, a mio avviso, in un futuro non troppo lontano, a qualche computer con capacità artistiche; basterebbe infatti codificare attraverso logica fuzzy e reti neuronali, il comportamente di questo preziosissimo difetto.
Un test che secondo me dovreste fare anche se non siete affetti da sinestesia, sono sicuro che confermerete la sorpresa, è quello che viene esposto sotto:
"Un famoso test per individuare sinesteti grafema->colore è l’utilizzo dell’effetto Stroop. Un esempio di questo effetto è il seguente:
dite ad alta voce, ed il più velocemente possibile i colori di queste parole
Rosso Blu Verde Giallo Nero Blu
ora fate lo stesso con queste
Blu Giallo Blu Verde Rosso Rosso Blu
L’effetto Stroop è l’effetto per cui è più difficile dire i colori della seconda serie di parole rispetto alla prima, in quanto nel nostro cervello c’è un’interferenza fra il significato della parola e la percezione della parola stessa. Se ad un sinesteta che vede il numero 6 in rosso viene fatto lo stesso test chiedendogli di dire il colore di questi due numeri:
6 6
la performance nel nominare il colore del secondo sarà più bassa che per il primo.
Il primo report pubblicato di questo fenomeno risale a fine ‘800 quando Francis Galton pubblicava su The Journal of the Anthropological Institute of Great Britain and Ireland l’articolo (molto interessante, consiglio di leggerlo) “Visualised numerals“. Le esatte cause di questo fenomeno non sono note, ma sembra che derivi dal fatto che alcune aree della corteccia cerebrale deputate alla percezione di diversi sensi siano collegate in maniera “non corretta“. La sinestesia ha anche una componente genetica ed è infatti una condizione presente in più individui nella stessa famiglia.
Dunque vi chiedo… di che colore è il numero 6?" (fonte www.molecularlab.it)
Vi lascio con una piccola nota di colore familiare (a' famigghia e a' famigghia): vi chiedo quando osservate questo quadro associate per caso la lettera C e il numero 5? (se così è!... siete un caso disperato!!!!!!!!!!!!)